Due settimane alle amministrative anche nel Vibonese. In numerosi comuni, si scaldano i motori. A Ionadi, nel pomeriggio di ieri, è stato il sindaco uscente Antonio Arena a presentare la sua squadra al cospetto di una sala stracolma di gente, decisa a sostenerne l'azione amministrativa. Intorno allo stesso tavolo, alla presenza di molti esponenti politico-istituzionali del territorio -il deputato Riccardo Tucci, il senatore Fausto De Angelis, i consiglieri regionali Francesco De Nisi e Antonio Lo Schiavo, l'ex senatore Francesco Bevilacqua, il segretario provinciale del Psi Gianmaria Lebrino e quello della Lega Michele Pagano - si sono seduti tutti i componenti della lista "Ionadi nel cuore".

"In questi cinque anni di amministrazione abbiamo fatto tanto -ha detto il sindaco - concretizzando appieno quelli che erano gli obiettivi del nostro programma lungimirante. Che qualcuno aveva persino definito "il libro dei sogni", ma noi lo abbiamo realizzato". Ed a quel libro dei sogni, con le prossime elezioni del 12 giugno, Antonio Arena, sindaco uscente del Comune di Ionadi, vuole provare ad aggiungere nuovi capitoli. "Ritengo che abbiamo lavorato tanto – ha aggiunto Antonio Arena -​ e quindi ci riproponiamo per questo mandato sereni, per riaffermare soprattutto la volontà di continuare quanto è rimasto sospeso. La nostra è una squadra che si può definire in continuità, a cui si sono aggiunti altri validi elementi che potranno dare un significativo contributo sia politico che ammnistrativo".

E dunque, se l'esito delle urne dovesse essere affidato ​ al giudizio dei cittadini su quanto è stato fatto in questi cinque anni, per Antonio Arena non dovrebbero esserci ostacoli di alcun tipo per la sua riconferma. "Ovviamente, non ci penso – si schernisce il primo cittadino – ma mi chiedo perché i cittadini non dovrebbero riconfermare una amministrazione che ha lavorato bene? Saremo pronti ad accettare l'esito delle urne, essendo una competizione democratica. Ma io sto continuando il mio lavoro da sindaco, lasciando in secondo piano la campagna elettorale. Sono fiducioso, perché ritengo che per la cittadinanza attenta i risultati si sono visti. Il nostro è un territorio in crescita, ed ho voglia di portare avanti il mio programma per il bene collettivo di Ionadi".

Al dibattito hanno preso parte anche assessori e consiglieri comunali. In primis, il vice sindaco Gabriele Prestia, braccio destro di Arena in questi anni e punto di riferimento, specie nel settore dei Lavori pubblici. "Sono stati cinque anni intensi - ha chiarito Prestia - mi sono occupato per tutta la legislatura del settore lavori pubblici, di protezione civile, patrimonio comunale, fondi comunitari e aree cimiteriali, in tutti le deleghe che il Sindaco mi ha assegnato abbiamo centrato obiettivi. Tra gli interventi più importanti mi piace ricordare: la metanizzazione a Vena di Ionadi, l’ampliamento del cimitero comunale, la realizzazione di nuovi pozzi idrici, la videosorveglianza e il Wi-Fi gratuito dell’intero territorio, la messa in sicurezza di molte strade comunali; insomma una legislatura vissuta in modo Intenso e concreto che ha dato frutti tangibili da tutti. I futuri cinque anni sicuro non saranno da meno, abbiamo già programmato molto con oltre 1 milione di euro già in cassa da spendere sul territorio e 3,6 milioni di finanziamento richiesti con il PNRR, che prevedono la realizzazione di un polo scolastico a Vena di Ionadi e la riqualificazione delle zona Fontana Vecchia sia di Nao che di Ionadi capoluogo.

Al confronto sono intervenuti anche altri assessori e consiglieri eletti, o in cerca dell'elezione, in un mix di innovazione e tradizione.