"Pugliese-Bambino Gesù": convenzione salva, ma con nuove modalità
Contro la fine del rapporto che ha portato nella capitale tanti piccoli pazienti calabresi era nato un comitato spontaneo.
L'intesa tra l'azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro e l'ospedale pediatrico "Bambino Gesù" di Roma è destinata a a proseguire: non all'infinito a quanto pare ma di almeno un mese. Poi dovrebbe subentrare un protocollo più leggero della durata di almeno sei mesi con modalità di pagamento per ciascuna prestazione. L'accordo è stato ritenuto dal commissario alla Sanità Massimo Scura un successo per l'azienda catanzarese. La decisione del Bambino Gesù di mollare il "Pugliese" era stata accolta negativamente dai familiari dei pazienti affluiti nel centro d'eccellenza capitolino tanto da dar vita ad un comitato di protesta. L'intesa è stata perfezionata dal commissario ad acta per il piano di rientro di concerto con Mariella Enoc, presidente del consiglio d'amministrazione del prestigioso centro romano. La nuova piattaforma prevede di privilegiare una forma di accompagnamento nella fase di transizione verso le nuove forme di collaborazione. La collaborazione attuale, infatti, costa alla Regione 1,8 milioni di euro.
