Crotone, solo un pari contro la Fidelis Andria. È il quarto consecutivo
FIDELIS ANDRIA: Savini, De, Dalmazzi, Borg, Ciotti, Candellori, Marino (35′ st Castellano), Orfei (17′ st Ferreira), Paolini, Ekuban (36′ st Ventola), Bolsius ( 18′ st Micovschi). A disp.: Polverino, Alba, Castellano, Delvino, Djibril, Ferreira, Finizio, Grosso, Micovschi, Pastorini, Pavone, Salandria, Ventola
CROTONE: Dini, Papini (45’+1 st Gomez), Golemic, Giron, Calapai, Petriccione (24′ st Kargbo), Carraro, Crialese (23′ st Tribuzzi), Pannitteri (30′ st Chirico), D’Ursi ( 25′ st Awua), Cernigoi. A disp.: Branduani, Gattuso, Awua, Chirico, Cuomo, D’Errico, Gigliotti, Gomez, Kargbo, Mogos, Spaltro, Tribuzzi, Vitale
ARBITRO: Andrea Bordin di Bassano del Grappa (assistenti Antonio Piedipalumbo Torre Annunziata e Veronica Vettorel Latina)
NOTE: Ammonizioni: Golemic V. (Crotone), Papini F. (Crotone)
Una settimana intensa per i pitagorici che, dopo il grande e spettacolare derby contro il Catanzaro terminato 1-1 e dove il Crotone aveva palesato qualche segnale positivo, ecco l'ennesimo pareggio in casa della Fidelis Andria che per i rossoblù è il quarto consecutivo e con una sola vittoria all'attivo nelle ultime sei giornate. Insomma un freno a mano tirato che di certo non va a compromettere la classifica, ma che deve essere da monito in vista dei playoff che i ragazzi di Zauli giocheranno per accedere alla Serie B. Una partita nella quale il Crotone ha avuto le sue occasioni e i suoi momenti per poterla vincere, ma ha dimostrato anche momenti di poca lucidità soprattutto sulla fase finale delle azioni, quella cioè della concretizzazione. La differenza qualitativa e tecnica, inoltre, doveva prevalere dal momento che i padroni di casa sono l'attuale fanalino di coda del campionato. Nel prossimo impegno c'è la Viterbese, che è penultima, e lì le bucce di banana dovranno essere evitate.
