Filogaso, una serata in ricordo di Tommaso Imineo fondatore della scuola calcio
A Filogaso, nel Vibonese, una serata in ricordo di Tommaso Imineo, fondatore della scuola calcio. Affabile, sempre sorridente, Tommaso Imineo, 72 anni, è venuto a mancare lo scorso mese di maggio, a causa del Coronavirus che lo ha colpito e lo ha costretto ad una lunga degenza in ospedale in Terapia intensiva a Catanzaro. Fondatore della scuola calcio, è stato per anni uno dei massimi dirigenti della società gialloverde. Sempre presente, sempre puntuale. Meticoloso come nessun altro nel mettere a punto sul suo taccuino formazioni e dati. Una serata organizzata da tutti coloro che hanno avuto il piacere di conoscerlo e di condividere dei momenti di comunità insieme.
Tommaso Imineo non era un cittadino qualunque, ma "Il Cittadino". Innamorato del piccolo paese di Filogaso che ha reso con il suo amore, la sua passione, la sua dedizione, un gioiello. Ogni angolo, ogni persona dalla più anziana alla più giovane ha memoria di lui, speso, affinché la piccola Filogaso fosse splendente. Il suo disinteressato e sincero impegno politico, sociale, calcistico e di volontariato, lo ha sempre contraddistinto.
Presente all'evento sia l'amministrazione comunale con il sindaco Massimo Trimmeliti, nonché i familiari di Tommaso Imineo e lo storico gruppo del Filogaso delle ultime stagioni che ha deciso di dedicargli una serata tutta sua, nella quale hanno esternato un pensiero sia il dirigente Antonio Barba, suo grande amico, sia il gruppo del Servizio Civile al quale lo stesso Imineo era molto affezionato. L'evento si è concluso con una partitella mista in suo onore e, conseguentemente, con una medaglia come segno tangibile di un monumento gigantesco di nome Tommaso Imineo e rendere giusto tributo a colui che ha speso e dedicato la sua vita al paese di 1500 abitanti situato in provincia di Vibo Valentia.
