Amministratori del Vibonese sotto inchiesta: atti da verificare oltre la nuova scadenza
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vibo Valentia ha accolto la richiesta di retrodatazione del termine di durata delle indagini preliminari nell’inchiesta sulla gestione finanziaria del Comune di Ricadi, accogliendo le istanze presentate dagli avvocati Tommaso Zavaglia e Alessio Colistra, difensori degli amministratori Domenico Tomaselli, Domenico Locane e Luana Mazzitelli.
Secondo la difesa, la Procura avrebbe avuto conoscenza della notizia di reato già dal 31 gennaio 2024, ma avrebbe provveduto all’iscrizione solo in un momento successivo, con conseguente violazione dei termini di legge.
Il gip, condividendo le argomentazioni dei legali, ha disposto la retrodatazione formale del termine di durata delle indagini, con la necessità di verificare la validità degli atti compiuti oltre la nuova scadenza.
L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Procura di Vibo Valentia, ipotizza il reato di falsità ideologica in atti pubblici in relazione alla contabilità comunale e al riconoscimento di debiti fuori bilancio per circa 5 milioni di euro.
