Caro Professore,

l’anno scolastico volge al termine e con esso i meravigliosi giorni, sereni e felici, trascorsi insieme a Lei. Non i suoi insegnamenti però, poiché quelli li porteremo sempre con noi. Ci ha accompagnato nel nuovo percorso alla scoperta degli Studi Classici, insegnandoci ad amare il Latino, una lingua che, grazie a Lei, ci è parsa viva, capace di parlare a noi giovani. Ha fatto sì che le basi su cui erigere i nostri futuri studi, la nostra cultura, fossero solide e forti. Neanche per un secondo ci è parso privo di gioia, seppure la disciplina fosse impegnativa. E ciò perchè Lei, con il sorriso, ha reso il nostro apprendimento leggero, benché profondo in contenuti. Certamente non è facile oggi salutarla, non sarà facile varcare la soglia della nostra Scuola domani.

Le chiediamo per questo di continuare ad essere presente per noi attraverso il nostro gruppo, che la preghiamo di non eliminare. Sarà il nostro modo di rimanere ancora uniti e legati. Un filosofo un giorno di tanto tempo fa ha scritto: “Guai ai popoli che hanno bisogno di eroi!”. Eppure noi oggi non ci vergogniamo di riconoscere dinanzi a Brecht e all’intera comunità scolastica che Lei è stato per noi un eroe, poiché sopra ogni cosa ci ha insegnato ad amare la Scuola, a sentirci parte integrante della società, ad essere sempre forti delle nostre idee, liberi! E ad affrontare le difficoltà con coraggio. Ha reso tutti noi migliori!
Grazie caro, stimato, adorato Professore Pietropaolo!

I suoi alunni della classe ID del Liceo Classico “M. Morelli” di Vibo Valentia