Un esercito di candidati per 49 posti al "Pugliese-Ciaccio" di Catanzaro
Un esercito di candidati per il concorso indetto dall'azienda ospedaliera "Pugliese-Ciaccio" di Catanzaro: 4500 per 18 posti di infermiere, 5.500 per 30 posti di operatore socio-sanitario e 1000, invece, per un posto di assistente amministrativo. Le prove pre-selettive dei tre concorsi, iniziate lunedì e che dureranno per tutta la settimana, si stanno svolgendo alla Fondazione Mediterranea Terina, nell'area industriale dell'ex Sir, a Lamezia Terme. Migliaia di persone provenienti non solo da ogni angolo della Calabria ma anche dalla Sicilia, dalla Puglia, dalla Campania e addirittura dalla Lombardia e dal Veneto. Tutti ad inseguire un posto fisso nella pubblica amministrazione che oggi è diventato quasi una chimera.
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Nelle prime due giornate sono stati impegnati gli aspiranti infermieri. Domani, giovedì e venerdì sarà la volta degli operatori socio-sanitari. Quindi, chiuderanno i candidati ad occupare l'unico posto di assistente amministrativo. Espletata questa fase preliminare ci sarà il concorso vero e proprio che oltre l'assegnazione dei 49 posti determinerà la redazione di una graduatoria regionale. Nella prima giornata di concorso, per come riferito dalla Gazzetta del Sud, si è presentato l'80 per cento degli iscritti. Non sono mancati, comunque, i malumori per delle domande contenute nei quiz di pre-esame che "nulla hanno a vedere con le conoscenze richieste dalla professione per la quale siamo in competizione".
