Lite con il morto, scarcerato 29enne calabrese
Il gip di Bergamo Lucia Graziosi non ha convalidato l’arresto e ha scarcerato i due uomini fermati lunedì notte dai carabinieri nelle indagini per la morte di Mykola Ivaniuk, l’ucraino di 38 anni rimasto ucciso in una lite fuori da un bar di Casazza, tra l’altro proprio oggi chiuso per un mese dalla questura a seguito di quell'episodio. Un calabrese di 29 anni (Mario Romeo di Botricello), accusato di omicidio preterintenzionale, è stato rimesso in libertà senza provvedimenti per l’assenza di gravi indizi di colpevolezza: colpito la vittima con un pugno, lo avrebbe subito soccorso, chiamando anche il 112. Mentre nei confronti di un italiano di 46 anni accusato di favoreggiamento verso un marocchino tuttora in fuga e che avrebbe colpito la vittima con una bicchierata alla nuca, facendolo stramazzare a terra, è stato disposto l’obbligo di dimora a Spinone al lago, dove abita. Restano indagati. Domani è in programma l’autopsia sul corpo dell’ucraino.
