Una significativa delegazione di studenti del liceo classico “Michele Morelli”, l’istituto guidato dal dirigente scolastico Raffaele Suppa, ha preso parte al G7 Young che si è concluso ieri, a Lignano Sabbiadoro, in provincia di Gorizia. Si tratta di Miriana e Ilaria Massara, Matteo Mobilia e Giuseppe Russo, accompagnati dal professor Leonardo Febbraro.

Gli allievi sono stati coinvolti in una serie di laboratori “politici” e non soltanto, nei quali sono state passate in rassegna le principali questioni, poste sotto la lette d’ingrandimento della manifestazione. Tra le altre, l’intelligenza artificiale, la pace e le Steam (Scienze, tecnologia, Ingegneria e Matematica). I giovani hanno effettuato varie tappe nell’ambito del Friuli Venezia Giulia. Numerose le esperienze, dalla scuola di mosaico a quella del merletto, al Castello di Miramare, passando per la musica e per il Teatro fino allo sport e al cibo.

Intenso programma di attività anche per i docenti accompagnatori degli allievi. Dai numerosi laboratori è venuta fuori un’opera d’arte consegnata al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Opera capace di rappresentare le questioni di più stringente attualità e le problematiche ad esse connesse.

All’evento hanno preso parte circa 400 ragazzi, delle scuole medie e superiori, età media di 16 anni, provenienti da tutti i Paesi che tradizionalmente fanno parte del G7, ovvero, Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti. Insomma, “un’esperienza straordinaria di crescita, all’insegna del confronto e del dialogo con le intelligenze vive dei più significativi paesi del mondo –ha chiosato il dirigente scolastico Raffaele Suppa - capace di arricchire i nostri studenti studenti e abituarli ad una visione plurale e condivisa della realtà che li circonda”.