"Nessun attacco all'assessore Falduto, titolare della delega alle Politiche Sociali, anzi quanto avvenuto venerdì mattina in seno alla V commissione, presieduta dalla dott.ssa Pilegi, è stata la plastica dimostrazione di come si possa fare buona politica coinvolgendo tutte le componenti per il raggiungimento del fine ultimo della buona amministrazione". Passo indietro significativo di Katia Franzè, esponente di Forza Italia, sebbene le polemiche fossero state decisamente accese e le richieste di chiarimento pronunciate a più riprese, dalla stessa eletta in seno alla IV ed alla V commissione consiliare. Evidentemente in vista dell'appuntamento di domani si è preferita una retromarcia preventiva...

"D’altra parte il ruolo precipuo delle Commissioni Consiliare e dei suoi componenti -ha puntualizzato Franzè - è quello di creare, attraverso il confronto anche serrato, il dibattito anche duro, ma sempre con spirito costruttivo, le basi e le premesse per la nascita di progetti ed idee nell’interesse della cittadinanza, in esecuzione del compito loro ascritto di controllo e di indirizzo politico".

"Nello specifico -ha proseguito - la discussione ha riguardato i Bandi per l'assistenza educativa domiciliare e per il sostegno scolastico ed extrascolastico di allievi con disabilità, oggetto di osservazioni e richiesta di chiarimenti formulate, nella seduta del 14 Maggio in IV Commissione presieduta da Danilo Tucci, sia dall’opposizione che dalla maggioranza. A seguito del confronto, cui hanno preso parte sia esponenti dell’opposizione che della maggioranza, proprio nello spirito di collaborazione e partecipazione di cui si diceva, l'Assessore Falduto ha provveduto a pubblicare alcune precisazioni correlate ai punti sollecitati già il giorno successivo".

"Il risultato cui si è pervenuti, con reciproca soddisfazione della parti coinvolte, rappresenta -ha chiarito ancora - la sintesi delle diverse posizioni sul punto e la migliore soluzione possibile dimostrando, ancora una volta, diversamente da come artatamente e pretestuosamente si vuole far intendere, che questa amministrazione è disponibile ed aperta al confronto di tutte le forze politiche presenti nel consesso al fine di recepire, laddove possibile, le diverse sollecitazioni per migliorare l'attività amministrativa nell'interesse della collettività. D’altra parte, la partecipazione attiva dei Consiglieri nella gestione amministrativa si concretizza anche fornendo spunti di riflessione e discussione in ordine a progetti sviluppati dagli Assessori di riferimento senza che ciò possa e debba essere interpretato come atteggiamento di sfiducia o addirittura ostile circa l’operato dello stesso".

"Chi vuole dare una siffatta lettura a questo modus operandi, lo fa esclusivamente per strumentalizzare la cosa ben sapendo, invece, che il fine ultimo del confronto è sempre quello di fornire il miglior servizio possibile alla cittadinanza. Non rimane che porgere all’Assessore Falduto i nostri più sinceri complimenti per il lavoro svolto, l’impegno profuso e la dedizione dimostrata nonché, per la disponibilità all’ascolto ed al confronto costruttivo".
Parole che non smentiscono gli strali pesanti partiti all'indirizzo di assessore e dirigente durante la IV commissione consiliare di qualche giorno addietro.