Violenza in Calabria: donna costretta a lanciarsi dal balcone per sfuggire alla ferocia del marito
Un dramma familiare che lo scorso marzo aveva sconvolto il Catanzarese torna oggi all’attenzione della cronaca giudiziaria. Una donna, ospite in un’abitazione insieme alla figlia, si era lanciata dal balcone per fuggire alle violenze del marito. La bambina aveva assistito a tutta la scena.
Le indagini hanno ricostruito un quadro di continue vessazioni: quel giorno, l’uomo avrebbe accusato la moglie di nascondere una seconda scheda telefonica nelle parti intime, per poi passare alle percosse, tra schiaffi e pugni, fino a brandire un coltello.
In preda al terrore, la donna aveva scelto di gettarsi dalla finestra pur di sottrarsi all’aggressione.
Il marito dovrà ora rispondere delle accuse davanti al giudice: il processo è stato fissato con rito abbreviato per il prossimo 10 dicembre.
