Casa in affitto, a chi tocca pagare la polizza assicurativa?
Anche le case in affitto possono essere assicurate, ma a chi tocca provvedere al pagamento della polizza? In realtà non c’è una risposta univoca, e infatti esistono sia la responsabilità civile inquilino che la responsabilità civile proprietario: tanto il locatario quanto il locatore possono ritenere necessario sottoscrivere una polizza di questo tipo. L’inquilino, in particolare, deve pensare a come tutelarsi dai danni che potrebbe causare in modo involontario alla struttura e ai beni materiali della casa, anche perché il Codice Civile stabilisce, all’articolo 1590, che il locatario deve restituire al locatore la casa nello stesso stato in cui gli era stata consegnata, al di là del consumo e del deterioramento dovuti al suo utilizzo.
Non è obbligatoria
Né la Polizza Assicurativa a tutela del locatario né quella che può essere sottoscritta dal proprietario sono obbligatorie: spetta alle parti in causa decidere se valga la pena o meno di stipularle. In effetti, il proprietario di casa potrebbe trovare utile tutelarsi rispetto a danneggiamenti provocati da fattori esterni. La Rc proprietario, in particolare, copre i danni a terzi che si sono verificati dentro la casa di cui è proprietario per i quali il locatario non ha responsabilità: si pensi, per esempio, alla rottura di un impianto che può aver provocato il danneggiamento di alcuni oggetti personali dell’inquilino.
Come funziona la Rc inquilino
Per quanto riguarda la Rc inquilino, invece, si tratta di una polizza per la responsabilità civile dell’affittuario grazie a cui vengono coperti tutti i danni che lo stesso locatario provoca in modo involontario a terzi, che si tratti di persone o di cose. Nella casistica rientrano, tra l’altro, gli scoppi e gli incendi tali da compromettere o distruggere le mura e gli interni della casa. Volendo, è possibile integrare la copertura con il rischio furto.
Come deve tutelarsi il proprietario di una casa in affitto
È utile tener presente che con una Rc inquilino a essere tutelato è unicamente il locatario, ma non il proprietario di casa. L’affittuario non deve essere ritenuto responsabile nel caso in cui gli eventi sono stati causati da circostanze che non possono essere a lui ricondotte: nelle situazioni più controverse, la responsabilità viene stabilita da un perito. La polizza Rc proprietario non copre i danni che sono causati dal locatario né tutela dagli episodi che non hanno provocato danni o ferimenti a terze persone. La copertura può sempre essere estesa con delle garanzie supplementari.
La garanzia per affitto residenziale
A volte può capitare che il proprietario di un immobile, per effetto delle difficoltà registrare nel riuscire a recuperare l’affitto da un locatario che si dimostra inadempiente, abbia bisogno di un prodotto che lo tuteli da circostanze di questo tipo. Non sempre, infatti, gli affittuari sono persone oneste: purtroppo a volte smettono di pagare il canone mensile in modo deliberato. I proprietari che intendono tutelarsi devono sapere che una copertura di questo genere ha un costo ridotto; i canoni insoluti vengono pagati da una società garante, cioè una finanziaria, a condizione che la somma sia compresa nell’importo garantito.
Come tutelarsi quando il locatario non paga
Il consiglio è quello di comprare anche una tutela legale che si può rivelare preziosa al momento dello sfratto: nel caso in cui non si disponga di una polizza di questo tipo, infatti, ci si ritrova alle prese con costi molto alti da sostenere. I proprietari di case in affitto dovrebbero sempre proteggersi dalla morosità degli inquilini, siano essi persone fisiche o giuridiche, così da essere certi che i canoni di locazione vengano pagati in ogni caso in maniera puntuale.
