Due nuove potenti scosse di terremoto, morti e persone sotto le macerie
Due nuove forti scosse di terremoto di magnitudo 6.4 e 5.8 sono state registrate al confine tra Turchia e Siria. Il governatore della provincia turca di Hatay ha affermato che diverse persone si trovano sotto le macerie delle abitazioni crollate dopo l'ultimo sciame sismico. Le scosse sono state avvertite, oltre che in Siria, anche in Libano, Iraq, Israele e nella Striscia di Gaza. L'ultimo bilancio del sisma, intanto, è di oltre 41mila vittime.
Il primo terremoto si è verificato intorno alle 20:04 (ora locale) nella zona di Samandakh, a circa 20 chilometri dal confine con la provincia siriana di Latakia, provocando il crollo di diversi edifici. La seconda scossa si è verificata alle 20:07 sempre nella medesima provincia.
In base a quanto riferiscono i media turchi, le due scosse sono avvenute mentre erano in corso le operazioni per il recupero dei corpi e la rimozione dei detriti dei due devastanti terremoti di magnitudo 7.8 e 7.6 che il 6 febbraio hanno distrutto 11 provincie turche e 72 tra città e villaggi nella vicina Siria.
