Squadra di Seconda categoria alza bandiera bianca: "Nel calcio vibonese servono cambiamenti”
Stop al calcio giocato per il Filandari Calcio, che con un comunicato ufficiale ha annunciato che nella prossima stagione non si iscriverà a nessun campionato dilettantistico. Una decisione sofferta, maturata – spiegano dalla società – dopo anni di impegno e passione, ma resa inevitabile dalle difficoltà di competere in un contesto ritenuto poco equo e, soprattutto, carente sotto il profilo dei valori sportivi ed etici.«Abbiamo costatato che le piccole realtà come la nostra non possono competere contro altre realtà più grandi, che hanno capacità economiche diverse dalla nostra», scrive la società in una nota ufficiale. «Ci abbiamo messo il cuore in questi 4 anni, anzi forse qualcosa in più, ma non è bastato». Il comunicato non risparmia un passaggio critico sullo stato del movimento locale: «Crediamo che il calcio dilettantistico vibonese abbia bisogno di qualche cambiamento, soprattutto etico e morale, non sportivo. Abbiamo creduto nei valori fondamentali dello sport, abbiamo creduto nei valori fondamentali della vita quotidiana, abbiamo creduto nella sincera e sana rivalità sportiva. Ora che questi valori sono venuti meno, molliamo».
La società ha infine voluto ringraziare con calore tutti coloro che hanno reso possibile l’esperienza di questi anni: «Ringraziamo tutti quelli che hanno fatto parte della squadra in questi 4 anni: mister, giocatori, dirigenti e tifosi. Li ringraziamo per l’amore e la voglia che hanno messo in ogni singolo giorno passato insieme».
Un addio al campionato, dunque, ma non necessariamente ai valori sportivi che il Filandari Calcio, che lo scorso anno ha militato nel campionato di Seconda categoria, rivendica come propria cifra identitaria e che spera possano tornare al centro del calcio dilettantistico vibonese.
