Laddove non arriva la politica, ecco giungere in soccorso della sanità vibonese la Procura di Vibo. Sono state infatti consegnate nelle scorse ore e messe a disposizione degli operatori sanitari impegnati in prima linea nell'emergenza coronavirus circa 10mila dispositivi di sicurezza sequestrate nei giorni scorsi dalle forze dell'ordine. Un gesto di grande solidarietà tra istituzioni che ha visto quale promotore principale il procuratore Camillo Falvo. Così l'Azienda sanitaria provinciale di Vibo aumenta ulteriormente il numero di dispositivi di sicurezza da fornire giornalmente a chi opera in trincea e deve necessariamente farlo in condizioni ideali per evitare di contrarre il virus. Grande soddisfazione è stata espressa dal commissario dell'Asp di Vibo Giuseppe Giuliano che, nell'evidenziare il grande lavoro che stanno svolgendo i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari vibonesi e nel ringraziare per la sensibilità il procuratore Falvo, ha voluto sottolineare che "l'azienda ha avuto sempre a cura la sicurezza dei lavoratori e ha garantito con ogni mezzo la fornitura dei dispositivi di sicurezza".

Tamponi negativi.
A conferma del lavoro di prevenzione svolto dall'Asp per garantire il massimo livello di sicurezza la notizia giunta al Dipartimento di prevenzione nelle ultimissime ore: sono negativi i tamponi effettuati sui medici, gli infermieri e il personale tecnico-sanitario del 118. Un sospiro di sollievo per chi, lontano da sterili polemiche, lavora notte e giorno per fermare la diffusione del Covid-19.