Trasversale delle Serre, il comitato contro l'inerzia dei sindaci
Potrebbe essere un'infrastruttura chiave per lo sviluppo del Vibonese e del Catanzarese, se solo fosse completata...Si tratta della Trasversale delle Serre, sulla quale, dopo un periodo di "calma" per via dell'emergenza sanitaria, si tornano ad accendere i riflettori.
Il presidente del comitato "Trasversale delle Serre-50anni di sviluppo negato" Fioravante Schiavello, è un fiume in piena nell'evidenziare l'inerzia istituzionale che continua a caratterizzare la questione.
"Il completamento della Trasversale delle Serre - tuona Schiavello - non sembra essere nei programmi dei sindaci del comprensorio delle Serre. Eppure i loro paesi (Serra San Bruno, Spadola, Brognaturo, Simbario, Fabrizia, Mongiana, Nardodipace, Vallelonga, San Nicola da Crissa) si stanno svuotando. Una delle poche speranze rimaste, per cercare di invertire la rotta, è quella di avere una via di comunicazione veloce e sicura che, tra l’altro, possa favorire un turismo sostenibile in questa porzione di territorio calabrese tanto decantata a parole, ma completamente abbandonato a se stessa".
"Non si scorge un grande interesse verso questa problematica - continua il presidente -; certo, i primi cittadini in questa fase pandemica sono stati impegnati a contrastare con idonee misure il virus, ma non c’è stato nessun accenno, nessun'attenzione verso un' infrastruttura di così grande rilievo per questi paesi. Sarebbe opportuno che, individualmente o sinergicamente, i sindaci chiedessero al Commissario ad acta nominato per il completamento della Trasversale, ingegnere Francesco Caporaso, che si proceda al più presto alla definizione di tutte le procedure per mandare in appalto i lotti mancanti". Questi ultimi sono: superamento del colle dello Scornari; superamento del cimitero di Vazzano; Vazzano-Vallelonga; Gagliato -ss106.
