L'INTERVENTO | L'incidenza dei tumori a Triparni, frazione di Vibo
Criticata la legge sul registro dei tumori per una legge senza strumenti concreti sia nella salvaguardia dei cittadini coinvolti , sia come concretezza di operatività sostanziale
di NICOLA FLORIO
Una storia , una cronistoria senza fine di luce , di una verità velata di fiumi di parole da parte delle istituzioni proposti alla tutela di quei cittadini inermi che difronte al male oscuro , “ cancro, carcinomi, leucemie, linfomi“, dove inesorabilmente uccidono delle vite umane nel silenzio più totale .
Debbo dare atto al responsabile provinciale del SEL-Sinistra Italiana Vibo Tucci che tutti i professionisti della politica regionale nell‘approvare la legge sulla istituzione del registro Tumori regionale , tutti i consiglieri si prendono dei meriti per aver raggiunto dopo anni di discussione politica il nulla , di una legge senza strumenti concreti sia nella salvaguardia dei cittadini coinvolti , sia come concretezza di operatività sostanziale .
In questo contesto , la piccola comunità di Triparni di Vibo Valentia , si batte nel cercare la verità di 80 casi di patologie tumorali , che aumentano giorno per giorno ma che non trovano risposta alcuna da parte delle istituzioni proposte , si assiste solamente alle solite parole di statistica dette nella circostanza , ma di concreto il nulla .
Tutto ciò premesso , e difronte alla triste realtà delle patologie Tumorali esistenti nella comunità di Triparni , un piccolo paese che tra le mancate Nascite e le mortalità Tumorali che di giorno in giorno miete vittime incolpevoli di una società distratta , e di istituzioni distratte , dove le parole diventano lungaggini del niente , la popolazione residente si assottiglia morente , lasciando la comunità al proprio destino di una fine inesorabile di una comunità che vuole capire il proprio destinino di sopravvivenza .
