Si erano insospettiti gli operai impegnati in uno scavo per dei lavori edili in località "Geraso", a Locri, quando ad un certo punto si è presentato davanti ai loro occhi uno strano oggetto metallico completamente arrugginito. Avvisati i Carabinieri del posto, questi non hanno avuto dubbi: si trattava di un ordigno da 149 millimetri contenente oltre 5 chili di esplosivo, inesploso ed in pessimo stato di conservazione.

Una vera e propria bomba dall’alto potenziale distruttivo, ancora attivabile e potenzialmente pericolosissima. Si è reso dunque necessario l’intervento dell’Esercito, nello specifico della Compagnia Guastatori del 21° reggimento del Genio Militare. Gli esperti artificieri, di stanza nella Caserma “Manes” di Castrovillari, hanno dunque raggiunto la cittadina ionica e fatto brillare in sicurezza l’ordigno.