Taglio Albero della Legalità, Vibo si unisce al suo sindaco
Il taglio dell’Albero della legalità, piantumato -alla presenza delle massime autorità istituzionali tra cui il Prefetto Lulli, il Procuratore Falvo e il Colonnello Capece- all’interno della scuola don Bosco, ha suscitato un moto di ribellione nella comunità vibonese. Il mondo dell’associazionismo con a capo Libera, il mondo dell’imprenditoria, le organizzazioni sociali e tanti, anzi tantissimi cittadini si sono associati alla ferma condanna del sindaco, Maria Limardo, per questo odioso atto di vandalismo.
Un vero e proprio moto di ribellione si è da subito scatenato, rinnovando in ogni coscienza l’impegno nella lotta per la legalità e per i diritti.
"Il Comune di Vibo Valentia - afferma il primo cittadino - intende raccogliere questo sussulto di legalità proveniente dalla comunità vibonese per organizzare, in collaborazione con tutte le associazione e agli e alle donne di buona volontà, una manifestazione per testimoniare l’ impegno per la lotta alle mafie e per ricordare Falcone e Borsellino e il loro sacrificio per la legalità, piantando un nuovo albero, tanti nuovi alberi, ovunque ci sia il rischio di infiltrazioni mafiose".
