Sanità a Vibo, tempi d’attesa folli: colonscopia prenotata tra due anni
“Se l’ospedale di Vibo chiudesse sarebbe la cosa migliore”. Parole dure quelle di L.D., cittadina vibonese che questa mattina ha vissuto in prima persona l’assurdità della sanità locale. La donna aveva prenotato una colonscopia, convinta di poter ricevere un appuntamento in tempi ragionevoli. La risposta ricevuta dal servizio sanitario locale, però, è stata sconvolgente: la prima disponibilità è per il 18 gennaio 2027, praticamente tra due anni.
L.D. commenta con indignazione la sua esperienza: “E' inconcepibile che oggi, nel 2025, chi ha bisogno di un esame diagnostico debba aspettare così a lungo. La sanità vibonese sembra bloccata”.
Il caso denuncia un problema più ampio, che riguarda tempi d’attesa estremamente lunghi e difficoltà organizzative negli ospedali della provincia. Pazienti costretti a spostarsi altrove, ansia crescente e una sfiducia diffusa verso il sistema sanitario locale sono solo alcune delle conseguenze.
Molti cittadini segnalano simili situazioni per esami e visite specialistiche, mettendo in evidenza la necessità urgente di interventi strutturali e organizzativi per garantire un servizio sanitario dignitoso e accessibile. La vicenda di L.D. è l’ennesimo campanello d’allarme: la sanità vibonese deve confrontarsi con una realtà che rischia di lasciare indietro chi ha bisogno di cure immediate.
