E' stato identificato dai carabinieri il presunto auto dell'ennesima aggressione di due sanitari all'ospedale di Vibo Valentia. I medici erano stati presi a colpi di stampelle a seguito del decesso di un uomo di 48 anni , giunto in ospedale e spirato poco dopo. Una volta appresa la notizia, i parenti che si trovavano in ospedale hanno aggredito i medici in servizio. A lanciargli addosso due stampelle sarebbe stato un 70enne di Vibo, con precedenti penali.

Dopo l’aggressione subita nei mesi scorsi dal Dott. Francesco Nasso, Direttore della UOC di Medicina Interna di Polistena, la cronaca odierna registra le ennesime aggressioni ai danni del personale sanitario, che ieri si sono consumate al Pronto Soccorso di Locri ai danni del Dott. Bernardo Abenavoli e all’ Ospedale Jazzolino di Vibo Valentia ai danni della Dott.ssa Tiziana Sacco e del Dott. Antonio Loiacono, tre professionisti impegnati anch'essi in prima linea ai quali va la mia totale solidarietà oltre alla condanna assoluta verso comportamenti cosi violenti che incutono nella cittadinanza momenti di smarrimento profondo. “ Non è più possibile assistere ad eventi di violenza inaudita nei confronti dei medici – ha dichiarato il Garante della Salute, Anna Maria Stanganelli – che minano l’attività di professionisti che operano con grande dedizione negli ospedali. Mi attiverò per condividere con le autorità competenti la necessità di un sistema efficiente e di sicurezza all’interno di ogni struttura sanitaria in particolare nel Pronto Soccorso".