Aggressione razzista a Falerna, i cinque presunti autori negano le accuse
Contestano le accuse rivolte loro, nel corso dell'interrogatorio, fornendo un'altra versione della vicenda, le cinque persone accusate di essere gli autori dell’aggressione avvenuta la notte di Ferragosto a danno di un cittadino dominicano, della compagna in dolce attesa e della suocera.
Le cinque persone, Massimo Campisano, Fabrizio Francesco Perri e Angelo Tolone tutti e tre di Falerna, Abdellah Cherkoui e Nouredine Ennaoui, sottoposte ad un provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari, sono accusate di lesioni aggravate con finalità di odio razziale. Le indagini condotte dal commissariato di Lamezia Terme guidato da Alessandro Tocco, sarebbero ancora in corso per concludere e rendere limpida l’intera vicenda che vede scontrare due diverse versioni: quella del cittadino dominicano e della famiglia e le dichiarazioni dei cinque arrestati.
Le vittime sarebbero state ritenute, dal gip, nel loro racconto, "precise e concordanti e prive di contraddizioni con riferimento agli elementi essenziali del fatto e non vi è, pertanto, alcuna ragione per dubitare della attendibilità delle stesse". Il ristoratore e gli arrestati invece avrebbero dato una versione differente nella quale il loro intervento sarebbe avvenuto per sedare l’animo irruento del ragazzo agitato e violento con la compagna. Gli inquirenti parrebbe si stiano concentrando sul materiale video raccolto dalle videocamere posizionate all’esterno del locale, per comprendere l’effettiva dinamica dell’evento. (f.t.)
