Vibo, violenza sulle donne: le riflessioni degli studenti del Capialbi (VIDEO)
Nonostante l'emergenza Coronavirus in corso, anche quest'anno gli studenti del Liceo "Vito Capialbi" di Vibo Valentia hanno voluto vivere intensamente il 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Una ricorrenza particolarmente sentita in una scuola a prevalenza femminile, dove - nonostante tutte le difficoltà causate dalla didattica a distanza - gli alunni hanno lavorato in maniera frenetica, mettendo in gioco capacità e buona volontà, per poter dire "ci siamo anche noi" e non far passare questo 25 novembre come fosse un giorno qualsiasi.
Puntare sull'educazione.
Lo stesso istituto ha inoltre voluto organizzare incontri e dibattiti, da tenere virtualmente all'interno delle classi, a partire dagli spunti forniti dai video della V A "Scienze umane" e della III B del Liceo Linguistico. Gli studenti hanno voluto sottolineare, nelle loro riflessioni, la forte necessità di puntare sull'educazione sin dalla tenera età: per risolvere un problema dai numeri drammatici è necessaria non solo un'azione di repressione ma, è diventato ormai fondamentale, bisogna parlare anche di prevenzione.
Cambiare la mentalità dominante.
Bisogna puntare, spiegano i più giovani, a cambiare quella che è la mentalità dominante che le stesse ragazze vibonesi vivono sulla loro pelle. Basti pensare a quante volte in casa è presente un fratello, più grande o più piccolo, che viene esonerato dalle faccende domestiche - anche le più banali come sparecchiare la tavola - perchè è compito delle "donne di casa". O quando si parla di voler fare un'esperienza Erasmus: per i ragazzi è più facile convincere la famiglia, mentre le ragazze, al contrario, devono superare molte resistenze. Per questo secondo gli studenti vibonesi è necessario, sin da piccoli, educare alla non prevaricazione, alla parità e al rispetto tra uomini e donne. Sempre e comunque: nella vita familiare, sociale e lavorativa.
Le riflessioni degli studenti.
La III B del Liceo Linguistico si è soffermata sulla violenza online, che ha raggiunto una dimensione talmente ampia che rischia ormai di essere "normalizzata". Ma tutto ciò, di "normale", non ha assolutamente niente. Si parla, "nonostante le parate le parate e i gridi di allarme", di "un cancro che non sembra neanche lontanamente prossimo a essere annientato", un "cappio che non allenta la sua stretta".
https://www.youtube.com/watch?v=uL7GsqvM4Fk&feature=youtu.be
La V A "Scienze umane", invece, ha utilizzato come spunti di riflessione la testimonianza di tutte quelle donne che hanno deciso di raccontare le proprie esperienze per sensibilizzare e provare a creare un cambiamento nel mondo. Riprendendo le dichiarazioni di personaggi famosi come Michelle Hunziker, Alanis Morrisette, Loredana Bertè e tante altre.
https://www.youtube.com/watch?v=gdc0TM0Shpc&feature=youtu.be
