Scovati 10 smartphone nella sezione "Alta sicurezza" del carcere di Vibo
“Attraverso una brillante operazione della Polizia penitenziaria condotta dall’alba di stamani, presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia sono stati rinvenuti oltre dieci apparecchi, fra telefonini e smartphone, nell’illecita disponibilità di detenuti ristretti nelle sezioni del circuito ad alta sicurezza".
Commenta così l’accaduto Gennarino De Fazio, segretario generale della UILPA Polizia Penitenziaria. "All’importante attività, oltre che le donne e agli uomini del Reparto di Vibo Valentia, hanno preso parte anche rinforzi provenienti dalle carceri di Catanzaro, Locri, Reggio Calabria, Palmi e Laureana di Borrello. La portata del ritrovamento, oltre a mettere in risalto ancora una volta le straordinarie capacità d’intelligence e d’intervento operativo della Polizia penitenziaria, conclama l’inefficienza strutturale dell’organizzazione carceraria e del circuito ad alta sicurezza che, peraltro, come effetto indotto determina l’eccessivo ricorso al regime di cui all’art. 41-bis dell’ordinamento penitenziario”, conclude il referente del sindacato.
