Saranno restaurate tre opere dello scultore Giuseppe Renda
Giuseppe Renda è stato uno scultore calabrese originario di Polistena molto apprezzato non solo in Italia ma anche all’estero, che ha vissuto a cavallo tra il 1800 e il 1900.
Ora tre suoi bronzi appartenenti ad una collezione privata verranno restaurati e resi fruibili grazie ad una collaborazione con il Polo Museale di Soriano.
Le sculture, sono attualmente custodite nell'ex palazzo Avati - oggi sede delle attività di una società immobiliare, di un polo universitario privato e di strutture sanitarie fondate dai fratelli Laruffa –
e chiunque le può ammirare recandosi all’interno dell’immobile, fatto questo che in passato ha creato qualche dissidio con l’amministrazione comunale che invece le voleva posizionare all’esterno.
Ora questa nuova operazione porterà maggiore visibilità alle opere, anche perché il loro restauro avverrà con il sistema del "cantiere aperto" che permetterà di assistere ad ogni sua fase, in più sarà possibile grazie all'investimento di fondi privati ma con l'importante sostegno logistico del Polo di Soriano dove verrà esposto per un mese “Lo Scugnizzo” e dove verrà realizzata una pannellistica tematica inerente il restauro delle tre opere in bronzo dell’artista polistenese: la “Fortuna”, “Lo Scugnizzo” e “Non mi toccare”.
In futuro i proprietari di queste sculture intendono valorizzare l’intera collezione di opere in loro possesso, fatta non solo di bronzi ma anche di gessi, che presto saranno fruibili nello stesso atrio di Palazzo Avati, insieme alla possibilità di assistere al cantiere aperto della Fortuna, il cui modello, presentato alla mostra internazionale di Milano, nel 1906, fu premiato con medaglia d’oro.
