Andrea Quitadamo, collaboratore di giustizia dal 30 gennaio 2022, ha fornito informazioni cruciali sul monopolio del traffico di marijuana sul Gargano, gestito attraverso contatti con l'Albania e accordi con calabresi, distribuendo la droga a Roma. Le sue dichiarazioni sono state fondamentali per comprendere l'organizzazione criminale e hanno portato all’arresto di 39 persone legate alla mafia del Gargano. Quitadamo ha rivelato i nomi degli affiliati e le alleanze con altre consorterie foggiane.

Un altro collaboratore importante è Andrea Romano, affiliato alla Sacra Corona Unita di Brindisi, che ha iniziato a collaborare nel 2020. Tuttavia, il contributo decisivo è arrivato da Marco Raduano, che dal 15 marzo 2024 ha fornito dettagli sui rapporti di Enzo Miucci con i Pesce-Bellocco di Torino per il traffico di marijuana.

L'inchiesta ha inoltre coinvolto Luca Fedele, conosciuto come "il Presidente", ritenuto il referente dei Pesce-Bellocco in Piemonte. Sebbene non sia indagato in questa inchiesta, è noto per reati precedenti e per la sua influenza su Benito Palaia, affiliato alla stessa famiglia.

Un altro nome di rilievo è Giulio Guerra, affiliato al clan Li Bergolis e coinvolto nel traffico di droga e armi con la ‘ndrangheta rosarnese. Guerra ha avuto contatti con Fortunato e Benito Palaia per scambi di eroina e armi. Dopo un sequestro di armi nel 2016, Guerra si è recato in Calabria per incontrare esponenti della ‘ndrina di Rosarno e discutere l’accaduto.