Detenuto quasi 5 anni in condizioni disumane, il Tribunale di Brescia risarcisce Gallico
Il palmese aveva trascorso 2090 giorni di detenzione al 41bis e poi assolto dall'accusa di associazione mafiosa e intestazione fittizia
Risarcito dallo Stato per le condizioni disumane in cui era stato costretto a vivere durante la detenzione. E' quanto successo al palmese Carmelo Gallico, grazie alla sentenza emessa dal giudice del Tribunale civile di Brescia. I giudice lombardo ha riconosciuto a Gallico 14mila euro di risarcimento.

La vicenda Carmelo Gallico era finito in carcere dopo un breve periodo di latitanza quando le forze di polizia lo fermarono a Barcellona, dove si era nascosto per eludere il decreto di fermo emesso dalla Dda di Reggio Calabria. Il palmese aveva trascorso 2090 giorni di detenzione al 41bis tra i penitenziari di Brescia, Cuneo, Nuoro, Roma e Favignana. Una detenzione conclusasi con la sua assoluzione nel processo scaturito dall'operazione dell'antimafia Reggina.
La dichiarazione "Questo provvedimento - ha dichiarato Gallico all'Ansa - ha un significato fondamentale e spero serva a trovare soluzioni definitive per la situazione carceraria in Italia".
