Doveva essere una giornata di spensieratezza, per mitigare il caldo soffocante di questi giorni, tra bagni in acqua e risate, ma si è trasformata in una tragedia: nel pomeriggio di oggi è annegata nel lago di Garda una ragazza ventenne di Verona, Anna Lorenzi. L’episodio si è consumato in località Corno, a Garda, di fronte ad un bar, ad una trentina di metri dalla riva. Per divertirsi Anna, che avrebbe compiuto 21 anni la vigilia del prossimo Natale, si è lanciata in acqua su un materassino insieme al fratello 14enne e alla sorella di 17 anni.

La corrente li ha portati in breve tempo oltre le boe, in un punto a 30 metri dalla riva dal quale anche per il padre, che li sorvegliava dalla spiaggia, era impossibile intervenire con rapidità. Qui è accaduto l’impensabile: il fratello ha iniziato ad annaspare per la fatica del tragitto e Anna non ci ha pensato un attimo ed è corsa in suo soccorso, gli ha sorretto il corpo finché le forze l’hanno aiutata, poi è scomparsa tra i flutti. Le grida disperate d’aiuto sono state sentite fino a riva. Due ragazzi si sono tuffati e hanno riportato in salvo il fratello.