La piscina comunale di Vibo Valentia è in disuso da diverso tempo. Il periodo Covid è stato fatale, con la associazione che gestiva la struttura che ha deciso di abbandonare visti i costi ormai insostenibili e le entrate crollate per via del lockdown. Non solo: la piscina in località Maiata necessita anche di interventi urgenti di manutenzione.

Ma una soluzione deve esserci, ed è quello che chiedono i cittadini attraverso una petizione online lanciata su Change.org (qui il link per sostenerla). Ma anche dentro Palazzo Razza c’è chi da tempo invoca la riapertura della piscina comunale, come il capogruppo del Partito democratico, Stefano Soriano, che ha deciso di scrivere una lettera al presidente del Consiglio, Rino Putrino, ed al consigliere delegato allo Sport, Antonio Schiavello.

«Faccio seguito alle mie precedenti in merito al tema dell’apertura della piscina comunale, avendo appreso dagli uffici competenti che, a distanza di più di un mese e mezzo dall’approvazione in consiglio comunale della variazione al Piano delle Opere Pubbliche con la quale venivano destinati a tale scopo una parte del contributo di cui all'art.1 comma 558 della Legge 27 dicembre 2019 n.160 originariamente destinato per intero alla Realizzazione della Cittadella dello Sport di Vibo Marina, non si è ancora provveduto ad attivare alcuna procedura che conduca alla realizzazione dei lavori ed al conseguente affidamento», ha scritto Soriano.

«Avendo il massimo rispetto per i dipendenti della nostra amministrazione comunale che in oggettiva carenza organica si trovano ogni giorno a dovere lavorare su numerose pratiche, non mi resta che censurare l’operato di questa amministrazione in merito alla gestione del personale. – ha continuato -Ritengo che oramai si sia giunti ad una fase in cui a causa della mancanza di personale il funzionamento dell’Amministrazione sia seriamente compromesso e non si riescano più a mantenere i servizi quanto meno al livello minimo».

È notizia di qualche giorno fa che la citta di Vibo occupa il penultimo posto seguita solo da Reggio Calabria nella classifica sulla qualità della vita, ha ricordato il consigliere del Pd. «Ed è proprio la mancanza di servizi come ad esempio una piscina comunale aperta e funzionante incide sicuramente sulla posizione occupata», ha insistito.

«Non credo che ciò possa essere sopportato dalla nostra città e dai nostri cittadini che hanno diritto ad avere la piscina comunale con tutti i servizi che essa offriva. Non può essere più usata come scusa quella del personale anche alla luce della notizia di qualche giorno fa che la commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali ha approvato anche per Vibo Valentia la rideterminazione delle dotazioni organiche. Non c’è più tempo da perdere», ha scritto, ancora, Stefano Soriano.

Chiede, pertanto, che «si avvii senza ulteriori indugi la procedura amministrativa relativa alla predisposizione e pubblicazione del bando per l’affidamento dei lavori della piscina comunale e contestualmente quello per la gestione della struttura non appena ultimati lavori».