"Marchette elettorali in piena campagna": il M5S attacca Gallo
«L'annuncio dell'assessore e candidato Gianluca Gallo sull'erogazione di contributi pubblici a pochi giorni dal voto è un fatto gravissimo, un attacco diretto alle regole fondamentali della correttezza elettorale», afferma Tavernise, esponente del Movimento 5 Stelle.
«Non è solo una questione di opportunità politica, ma di legalità. Le regole a tutela della democrazia sono chiarissime: vietano a chiunque ricopra un incarico pubblico di abusare della propria posizione per farsi propaganda annunciando fondi, alterando così la parità di condizioni tra tutti i candidati. Un assessore ha il dovere di essere imparziale, non di usare il suo ruolo come un megafono personale a danno degli avversari, proprio nell'ultima settimana prima del voto», continua Tavernise.
Secondo il M5S, ci troviamo di fronte a un «palese tentativo di usare la propria posizione istituzionale e i soldi di tutti per una propaganda personale. Questo non è amministrare, è una squallida operazione clientelare che offende l'intelligenza degli elettori e mina la credibilità delle istituzioni».
Tavernise conclude con una netta condanna: «Stigmatizziamo con la massima fermezza questo modo di agire. Se vi siano profili di reato, sarà la magistratura a stabilirlo. La nostra è una condanna politica e amministrativa senza appello: chi gestisce la cosa pubblica ha il dovere di essere al di sopra di ogni sospetto, non di alimentare dubbi con misure come queste».
