Esiste un luogo, nel cuore della provincia di Vibo Valentia, dove la contesa referendaria sulla giustizia non ha prodotto né vincitori né vinti. È Simbario, piccolo centro delle Serre, che nelle ultime ore è balzato agli onori della cronaca per un risultato statistico più unico che raro: una parità assoluta.

Dallo spoglio delle schede è emerso un verdetto perfettamente bilanciato: 184 voti per il Sì e 184 voti per il No. Un pareggio perfetto che fotografa una comunità matematicamente divisa a metà sul quesito della riforma, quasi a voler simboleggiare l'incertezza e il dibattito che hanno caratterizzato la vigilia del voto.

Se Simbario rappresenta l'eccezione "democratica" del perfetto equilibrio, il resto del territorio vibonese ha invece espresso un orientamento molto più netto. Nel computo totale della provincia, infatti, il fronte del No ha prevalso con decisione, attestandosi al 56,99% dei consensi.

Il dato di Simbario resta dunque un caso isolato e suggestivo, una sorta di "X" sulla schedina elettorale che rompe la continuità di un voto provinciale orientato in larga parte verso la bocciatura della riforma. Un pareggio che, nel suo piccolo, racconta quanto ogni singolo voto possa pesare nell'equilibrio finale di una consultazione popolare.