L'ospedale di Pizzo
L'ospedale di Pizzo

Allarme sulla tenuta dell’ospedale di Pizzo, dove dal prossimo gennaio il reparto di Medicina rischia la sospensione delle attività a causa del pensionamento dell’unico medico responsabile. La denuncia arriva dal consigliere comunale di opposizione De Pasquale, che in Consiglio ha richiamato l’attenzione sulle “gravi carenze organizzative” della struttura e sulla mancanza di interventi da parte dell’Azienda sanitaria e dei commissari che negli ultimi anni si sono succeduti alla guida del settore.

Secondo il consigliere, nonostante la scadenza fosse nota da mesi, non sarebbe stato avviato alcun percorso per garantire la continuità del servizio, né risultano atti formali per la sostituzione del personale medico in uscita. La situazione, già compromessa dalla riduzione del numero di specialisti, dalla scarsità di infermieri e dalla disponibilità limitata di ambulanze, rischia di paralizzare un presidio che serve non solo la città ma anche i comuni limitrofi, da Maierato a Filadelfia.

Le criticità, sottolinea De Pasquale, hanno già prodotto un progressivo spostamento dell’utenza verso gli ospedali di Vibo Valentia e del “Moderata Durant”, con tempi di percorrenza più lunghi e un aggravio per strutture già sottoposte a forte pressione. “È un quadro che richiede decisioni immediate – afferma –. L’inerzia di chi dovrebbe programmare rischia di trasformare l’ospedale in un semplice poliambulatorio, privando il territorio di un servizio essenziale”.

Il consigliere chiede un intervento urgente dell’Asp e della Regione per evitare il blocco del reparto e per avviare un piano di rafforzamento del personale. “La responsabilità di un eventuale collasso – conclude – ricadrà su chi oggi non mette in campo misure adeguate a tutelare il diritto alla salute dei cittadini”.