L’avv. Sonia Lampasi, in nome e per conto della dottoressa Adriana Teti, in merito ai fatti occorsi in data 4 luglio 2023, oggetto di attenzione della stampa, dichiara quanto segue:
«La dott.ssa Teti è stata vittima di aggressione verbale da parte di una dipendente e fisica ad opera del di lei marito, con necessità per la stessa di ricevere assistenza medica. La circostanza, verificatasi in presenza di numerosi testimoni, è stata oggetto di attenzione dei media, ivi presenti in occasione dello svolgimento dei lavori del consiglio comunale. La dirigente non ha sua sponte informato gli organi di stampa né ha fornito la propria versione dei fatti agli stessi, preoccupata in quel frangente di curare la propria persona. Si legge oggi sugli organi di stampa circa una “smentita dei fatti” da parte della dipendente che, non paga di quanto accaduto ieri, continua a diffamare la figura della dirigente, attribuendole condotte inesistenti. Si rende noto, a tutela della dirigente, che si è già provveduto a denunciare i fatti alla competente autorità per i provvedimenti conseguenti, evitando di strumentalizzare, come invece fatto dalla dipendente, gli organi di stampa. Ritenendo che i processi si svolgano in Tribunale e che le condotte di natura amministrativa vadano esaminate nelle altrettante sedi competenti, si invita la dipendente a evitare ulteriori illeciti ai danni della dirigente».