Pietro Chiodo difensore dell’avvocato Francesco Stilo, durante il controesame del colonnello dei carabinieri Migliavacca nell’ambito del processo Rinascita Scott, ha fatto alcune considerazioni alle quali il graduato ha risposto puntualmente. Il colonnello ha sostenuto che non era stata data da alcun difensore a nessuno degli odierni imputati alcuna informazione coperta da segreto istruttorio in quanto i verbali delle deposizioni dei collaboratori Mantella ed altri sebbene omissati erano nel 2016 (epoca delle intercettazioni) già resi pubblici agli organi di stampa. Il colonnello Migliavacca ha ribadito in particolare che dalle intercettazioni risultava che Stilo non aveva consegnato alcun verbale delle dichiarazioni del pentito Mantella in quanto non ne era in possesso e che che dallo stesso contenuto delle conversazioni si evinceva che Stilo non faceva parte degli avvocati all’epoca indagati.