Commerciante selvaggiamente picchiato a Vibo, due le piste seguite dagli investigatori
Gli investigatori passano al setaccio le telecamere di video sorveglianza poste all’interno dell’attività commerciale di Massimo Cacciatore, in via Protettì, a Vibo, in pieno giorno, per arrivare ad identificare i due giovani incappucciati autori della selvaggia aggressione di venerdì scorso.
Le indagini sono state affidate ai carabinieri della stazione di Vibo che puntano anche a capire quale sia stata l’auto su cui sono giunti i due malviventi. Non si esclude la pista della rapina come pure quella di una spedizione punitiva. Meno probabile il nesso con l’attività politica della moglie, come si era ipotizzato nelle fasi immediatamente successive all’accaduto.
Colpito con due spranghe, intanto, il 52enne è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso che gli hanno diagnosticato la frattura di tre costole.
