L'uomo avrebbe ammesso l'omicidio del commercialista di Brognaturo. Il processo avrà inizio in Corte d'Assise il prossimo 23 settembre

Il gip del Tribunale di Vibo Valentia Lorenzo Barracco ha disposto il giudizio immediato per Giuseppe Zangari, il quarantasettenne commerciante di Brognaturo che ha confessato nei mesi scorsi l'omicidio del commercialista Bruno Lacaria. Il giudice per le indagini preliminari ha accolto l'istanza del pubblico ministero Filomena Aliberti per una ragione sostanziale: "L'evidenza della prova". Il processo è stato fissato dinanzi alla Corte d'assise il prossimo 23 settembre

Zangari, difeso dagli avvocati Giancarlo Pittelli ed Enzo Galeota, deve rispondere "di omicidio con l'aggravante di aver agito in circostanze di tempo e di luogo tali da ostacolare la difesa della vittima". Restano avvolte dal mistero le ragioni per cui si sia consumato l'efferato delitto, avvenuto la mattina dell'otto febbraio al termine di un'azione portata avanti, da quanto emerso nelle indagini, con estrema violenza. Il professionista, infatti, sarebbe stato colpito più volte alla testa con un bastone al volto ed alla testa. Alla base dell'efferato delitto, da quanto si apprende, ragioni di carattere economico

Omicidio nel Vibonese, Bruno Lacaria ucciso dall'amico con un bastone (VIDEO)

Svolta sul caso Lacaria, trovato il cadavere del commercialista e arrestato l'amico

Omicidio Lacaria, ancora nessun funerale. Salma bloccata all'obitorio da due settimane