In occasione dell'8 marzo, festa della donna, l’amministrazione comunale di Zambrone (provincia di Vibo Valentia) e le scuole hanno allestito un incontro dal titolo: “Per una narrazione della Calabria al femminile”. La manifestazione è stata introdotta dal dirigente scolastico, Francesco Fiumara, che ha delineato contenuti e obiettivi della particolare giornata, mostrando soddisfazione per la capillare organizzazione dell’evento.

È stata poi la volta del sindaco, Corrado L’Andolina, il quale ha evidenziato l’importanza storica, simbolica e valoriale della Piazza VIII Marzo del capoluogo tirrenico e, a tale proposito, ha rievocato, letteralmente, il tenore della deliberazione di Consiglio comunale numero 29 del 6 marzo 1988 con cui il civico consesso decise di nominare tale grande spazio pubblico alle donne.

A seguire, le rappresentanze istituzionali locali: Enza Carrozzo, assessore, ha ricordato alcuni articoli di Adele Cambria e la poesia di Marcella Mellea “Non chiamarmi donna”; Mariella Epifanio, consigliere comunale, ha proposto la sua opera“Il coraggio delle donne”; Mariana Iannello consigliere comunale ha letto un brano tratto dal libro di Giusy Staropoli Calafati "Terra santissima"; Katia Cutrì, componente della Commissione Cultura, ha letto due poesie di Teresa Averta: “Voce di qualcuno” e “A te donna”; Romana Giannini, componente della Commissione Cultura e Biblioteca, ha esposto il brano di Giordano Cotichelli “A nome delle donne”; Antonella Grillo, in qualità di presidente della Commissione Cultura, ha incentrato la sua esposizione sul libro di Sonia Serazzi “Il cielo comincia dal basso”.

È stata poi la volta degli allievi, che hanno allestito striscioni dedicati alla ricorrenza, intonato canzoni e recitato poesie: scuole Primarie di San Giovanni e Daffinà, organizzate dalle responsabili dei plessi Ottavia Vecchio e Maria Grazia Vecchio; scuola dell’Infanzia del capoluogo, responsabile di plesso Marina Vecchio; Scuola primaria di Zambrone responsabile, l’insegnante Maria Carmela Francica; scuola Secondaria di I grado, responsabile il professore Roberto Mazzitelli.

Prezioso l’ausilio degli insegnanti di strumento musicale: Francesco Carratura, Mercurio Corrao e Maria Stella Grillo che, coi loro allievi hanno anche i due celebri brani “Quello che le donne non dicono” e “Siamo donne”. Presenti all’iniziativa anche il vicesindaco Nicola Grillo e il consigliere comunale Carlo Ferraro. Infine, sono stati distribuiti, dai volontari del Servizio Civile Universale i ramoscelli di mimosa, per conto dell’amministrazione comunale, alle insegnanti, alle allieve e a tutte donne che hanno preso parte all'iniziativa.