'Ndrangheta, commissione d'accesso al Comune di Villa San Giovanni
Il prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, ha inviato la commissione d'accesso agli atti al Comune di Reggio Calabria. I funzionari della Prefettura saranno chiamati a fare chiarezza soprattutto sulle vicende giudiziarie che hanno coinvolto l'Ufficio tecnico (operazione “Cenide”).
La commissione è composta dal dirigente Emilio Saverio Buda, dirigente della Prefettura; Francesco Picone, funzionario informatico; maggiore Marco Vatore, comandante del nucleo investigativo del Reparto operativo dei Carabinieri di Reggio Calabria.
Il precedente. Già nel 2018 il comune villese si è salvato dal possibile scioglimento per infiltrazioni mafiose. Ultimo atto dell’allora ministro dell’Interno Marco Minniti è stato proprio il decreto di non scioglimento dell’Ente. In sostanza, non sono state ravvisate circostanze volte a far ipotizzare tentativi di infiltrazione della ‘ndrangheta nella gestione della cosa pubblica nella cittadina tirrenica.
Già nella relazione del prefetto, inviata al ministero dell’Interno, veniva evidenziata “l’insussistenza delle condizioni legittimanti l’applicazione della legge in materia di scioglimento degli enti infiltrati dalla criminalità organizzata”. Il nuovo ministro degli Interni Luciana Lamorgese, quindi, ci riprova.
