Gratteri e il business dei migranti: "'Ndrangheta ingrassa su pelle poveracci"
Il procuratore antimafia illustra i dettagli dell'inchiesta che ha colpito gli Arena di Isola Capo Rizzuto: "Lucravano anche sui pasti da dare ai profughi"
"Dove ci sono potere o denaro c'e' la 'ndrangheta che sfrutta anche i bisogni dei disperati". Lo ha detto il procuratore capo di Catanzaro, Nicola Gratteri, illustrando gli esiti dell'operazione "Jonny" che ha permesso di smantellare l'organizzazione criminale degli Arena che, tra l'altro, aveva messo le mani sulla gestione del Cara di Isola Capo Rizzuto. Secondo il procuratore, "il controllo sul centro 'Sant'Anna' andava avanti almeno dal 2009, lucrando anche sui pasti".
Le intercettazioni. "Forse allertati da qualche articolo di giornale, alcuni degli indagati finiti nella rete tesa dalla Dda di Catanzaro con l'operazione 'Jonny' sulla gestione del Cara di Isola Capo Rizzuto temevano di essere intercettati". E' quanto ha rivelato il procuratore aggiunto Vincenzo Luberto, riferendo il contenuto di alcune riprese video effettuate dagli inquirenti. "L'aspetto più inquietante del centro di accoglienza - ha detto - è che abbiamo notato articoli che praticamente avvisavano gli interessati delle indagini. Ho visto Poerio e Sacco (due dei fermati), mettere i cellulari su una siepe e allontanarsi e li ho capito che tutti sapevano e temevo che non saremmo riusciti a carpire i segreti più intimi della cosca, come invece accaduto con fotogrammi della consegna del denaro".
VIDEO-INTERVISTA A GRATTERI E LUBERTO
https://www.youtube.com/watch?v=7vsBknHN2D0
I pasti insufficienti. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, infatti, i pasti destinati ai rifugiati venivano ordinati e pagati, ma molte volte sarebbero stati consegnati in numero inferiore e, nonostante molti immigrati non fossero presenti nel centro durante la giornata, la fornitura non era sufficiente per tutti. "Il prete, il governatore e gli Arena - ha dichiarato ancora Gratteri - si ingrassano sulla pelle di questi poveracci e comprano teatri, ville e quant'altro. Bravissimi sono stati i colleghi Vincenzo Capomolla e Domenico Guarascio (titolari dell'inchiesta, ndr)che hanno lavorato fino a 13 ore al giorno per ore e ore di filmati fatte da elite della polizia giudiziaria".
VIDEO-INTERVISTE AGLI INVESTIGATORI
https://www.youtube.com/watch?v=rY3l0mSGBIw
