Prostituta uccisa di botte, caccia al cliente
È stata massacrata di botte, anche sul volto, e poi uccisa con qualcosa — un’arma da fuoco di piccolo calibro o uno strumento a punta — che le ha lasciato il foro di una profonda ferita dietro l’orecchio sinistro.
È morta così Nevila Pjetri, 35 anni, albanese da anni residente in Italia. Un delitto – secondo la prima ricostruzione degli inquirenti – maturato nel contesto del mondo della prostituzione.
A quel punto il corpo è stato forse caricato su un’auto — a meno che non sia proprio l’auto il teatro dell’omicidio — e abbandonato non lontano dal greto del torrente Parmignola, in una zona periferica e disabitata del Comune di Sarzana. Siamo, per la precisione, una cinquantina di metri a valle del viadotto dell’A12, in area di confine con Luni e Carrara.
