Movida a Vibo: scattano le denunce
Identificate 474 persone, di cui 75 con precedenti penali; controllati 214 veicoli e numerosi soggetti già sottoposti a misure restrittive

Proseguono i servizi straordinari interforze disposti dal Questore di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, per elevare i livelli di ordine e sicurezza pubblica nel territorio provinciale. Le attività, pianificate dopo un’attenta analisi condotta in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno portato a una doppia denuncia.
Nel corso dei controlli, gli agenti della Questura hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un uomo sorpreso nei pressi di un pub cittadino nonostante fosse sottoposto alla misura di prevenzione personale del D.A.C.U.R. (il divieto di accesso alle aree urbane, noto anche come “Daspo Willy”). La normativa prevede pene severe per chi viola tale prescrizione: da uno a tre anni di reclusione, oltre a una multa compresa tra 10.000 e 24.000 euro.
Parallelamente, la Polizia Locale ha denunciato un altro uomo, in evidente stato di ebbrezza, che si sarebbe rifiutato di sottoporsi al test alcolemico tramite precursore, in violazione dell’articolo 186, comma 7, del Codice della Strada.
Il servizio interforze ha visto impegnati uomini e mezzi della Polizia di Stato - comprese le diverse articolazioni della Questura e il Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Centrale” - affiancati dalla Sezione di Polizia Stradale, dai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia Locale.
Nel complesso sono state identificate 474 persone, di cui 75 con precedenti penali; controllati 214 veicoli e numerosi soggetti già sottoposti a misure restrittive, tra cui arresti domiciliari.
I controlli, estesi sia alle principali vie d’accesso alla città sia alle aree della movida serale e notturna, mirano a contrastare l’abuso di alcol, la somministrazione di bevande ai minori, lo spaccio e l’uso di stupefacenti, risse, vandalismi e altre forme di illegalità diffusa. Obiettivo dichiarato: garantire una fruizione ordinata e sicura degli spazi pubblici per residenti, avventori e operatori commerciali.
