Panico in Calabria: uomo in escandescenza danneggia opere del museo all’aperto
Momenti di tensione oggi ad Acri, nel Cosentino lungo il corso principale di via Pertini, quando un uomo ha improvvisamente perso il controllo, causando danni ad alcune installazioni del museo all’aperto della città.
Secondo le prime ricostruzioni, si tratta di un quarantenne non residente ad Acri, presente in città per far visita a parenti. L’uomo, armato di sedie, ha colpito e rotto alcune opere artistiche, urlando frasi il cui contenuto al momento non è stato reso noto.
Il comportamento dell’uomo ha generato confusione tra i passanti, con i quali ha avuto discussioni animate e ha tentato di colpirne qualcuno. I tentativi di amici e parenti di calmare la situazione non hanno avuto successo, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Acri, coadiuvati dai colleghi di Montalto, che sono riusciti a bloccare l’uomo. È intervenuta anche un’ambulanza del 118 per prestargli assistenza.
Tra le opere danneggiate figurano “Il nuovo mappamondo” dell’artista Mario Sposato e la tabella posta vicino alla fontana del Nettuno. Questa mattina lungo via Pertini e piazza Matteotti sono ancora visibili i segni dell’accaduto, con frammenti delle installazioni e bastoni sparsi sul percorso.
Al momento non sono chiari i motivi alla base del gesto, e le indagini dei carabinieri proseguono per chiarire la dinamica dell’accaduto e l’esatta natura del comportamento dell’uomo.
