Maxi operazione contro il caporalato in Calabria: controlli e perquisizioni in diversi comuni
Blitz coordinato dalla Procura. L'intervento arriva a pochi giorni dalla tragedia di Amendolara e punta a contrastare lo sfruttamento dei lavoratori agricoli
Dalle prime ore della mattinata è scattata una vasta operazione di contrasto al caporalato nell'area della Sibaritide, con controlli e accertamenti che stanno interessando numerosi centri dell'Alto Jonio cosentino e della Piana di Sibari.
L'attività, coordinata dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, guidata dal procuratore capo Alessandro D'Alessio, coinvolge in particolare i territori di Amendolara, Villapiana, Cassano allo Ionio e Corigliano Rossano, aree caratterizzate da una forte presenza di attività agricole stagionali.
Sul campo sono impegnati i militari del Reparto territoriale dei Carabinieri di Corigliano Rossano e della Compagnia di Cassano allo Ionio, supportati da un articolato dispositivo finalizzato a verificare eventuali situazioni di sfruttamento della manodopera e fenomeni di intermediazione illecita nel settore agricolo.
L'operazione assume un particolare rilievo anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno scosso il territorio. Il blitz, infatti, arriva a pochi giorni dalla tragedia avvenuta ad Amendolara, dove quattro lavoratori agricoli stranieri sono stati trovati senza vita. Tra le ipotesi investigative approfondite dagli inquirenti vi sarebbe anche quella legata a possibili circuiti di sfruttamento lavorativo e al fenomeno del caporalato.
Le verifiche sono tuttora in corso e nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli sull'esito delle attività investigative e sugli eventuali provvedimenti adottati dall'autorità giudiziaria.
