'Ndrangheta a Laureana di Borrello, dodici condanne per oltre un secolo di carcere
Oltre cento anni di carcere inflitti dal gup del Tribunale di Reggio Calabria nel processo celebrato con rito abbreviato scaturito dall'operazione "Lex" contro i clan della 'ndrangheta a Laureana di Borrello e la loro influenza nel tessuto economico, sociale e politico del territorio. Regge quindi l'inchiesta portata avanti dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e coordinata dal sostituto procuratore Giulia Pantano.
Le condanne riguardano i dodici imputati ammessi al rito abbreviato (quello ordinario si sta celebrando a Palmi) ai quali sono state inflitte pene che vanno dai due ai venti anni. La pena più pesante è stata comminata a Marco Ferrentino, ritenuto il capoclan. Assolti Antonello Lamanna, Tiziana Pettè, Francesco Ciancio, Vincenzo Piromalli e Alessio Ferrentino, classe '84.
