Caos regionali, in Calabria la Lega pretende di scegliere il candidato di...Forza Italia
Le elezioni regionali si avvicinano e le prospettive dei poli non sembrano ancora ben chiare. Nel centrosinistra, il Partito democratico è alla disperata ricerca di un candidato, dopo aver archiviato la possibilità di ricandidare il governatore uscente Mario Oliverio. Il presidente della Regione, tuttavia, è pronto a gettarsi nella mischia con un cantiere civico che comprenda tutti gli altri partiti della sinistra, ad eccezione del Pd. O meglio, di quel che rimarrà nel Pd, visto che una parte dei dem è pronta a seguirlo e a lasciare il partito.
La situazione non è più semplice nel centrodestra. Forza Italia continua ad insistere per ottenere la candidatura di uno dei fratelli Occhiuto. L'ipotesi di Mario Occhiuto, date le vicende giudiziarie e la situazione finanziaria del Comune di Cosenza potrebbe essere superata. Al suo posto, gli azzurri punterebbero su Roberto Occhiuto, attualmente parlamentare. Ebbene, questa strada non piace alla Lega. Salvini, d'accordo con l'area che fa capo ai fratelli Gentile e a Piero Aiello, non aspetta altro: nel momento in cui Berlusconi calasse l'asso-Occhiuto, il Carroccio proporrebbe una soluzione alternativa e andrebbe per conto proprio insieme a FdI e al resto della coalizione.
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Insomma, Salvini ha "concesso" la Calabria a FI ma intende ragionare da padre-padrone e decidere anche alla punta dello Stivale quale candidato gli azzurri debbano mettere in campo. A testimonianza che oggi la coalizione di centrodestra ha subito una chiara virata in direzione leghista.
La pista che porta a Sergio Abramo potrebbe essere una delle tante, ma non si esclude che la Lega, rompendo con FI, proponga un candidato diverso, magari proveniente da destra. In tal direzione, l'idea Wanda Ferro che affascina molto il leader leghista, non è affatto tramontata.
I Cinquestelle, dal canto loro, archiviata la possibile alleanza con il Pd, provano a cercare altre soluzioni. Una pista condurrebbe dritto all'imprenditore Pippo Callipo, ma nella bagarre che si è scatenata, tutto potrebbe accadere. Un dato è certo: per Dalila Nesci ci sono zero possibilità!
