I sindacati hanno espresso soddisfazione per l'operato degli uffici nel corso della riunione presieduta dal funzionario vicario Filippo De Masi

Partite le operazioni per l'avvio del prossimo anno scolastico. Nei giorni scorsi è stato definito l'organico di diritto degli istituti superiori. Un tema sviscerato nel confronto tra i delegati dell'amministrazione e delle sigle sindacali del comparto, Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda.
L'ufficio scolastico, attraverso il funzionario vicario Filippo De Masi ha messo sul tavolo i dati e i numeri da cui si ricomincerà il prossimo mese di settembre. Spicca la variazione del contingente iniziale di posti assegnato alla scuola secondaria di II grado: da 685 si passerà a 689, per via dello “storno dal contingente di posti assegnati alla scuola primaria e non utilizzati”.

I posti. La ripartizione è stata effettuata “tenendo conto – ha sottolineato De Masi – delle specifiche esigenze delle diverse realtà territoriali”. Come già accaduto in altre circostanze, anche per il prossimo anno sono state autorizzate alcune classi, in deroga ai parametri della normativa vigente in materia.
Nello specifico, via libera  a due prime classi nella sezione sportiva del liceo scientifico “Berto”, ad una prima classe ad indirizzo musicale al “Liceo Capialbi”, dove ne è stata autorizzata pure una per l'indirizzo coreutico. Restano attivi tutti i corsi di studio (commerciale e agro-ambientale), già presenti nei locali del complesso penitenziario. Nessun taglio neppure ai corsi serali. 108 in totale le cattedre assegnate su posti di sostegno, 18 sul potenziamento.