In occasione della “Giornata internazionale dei bambini scomparsi”, che ricorre oggi 25 maggio, il Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse, sulla base dell’esperienza acquisita in anni di attività, ha elaborato le “linee -guida” generali e i Prefetti, in ogni provincia, con il concorso della Forze di Polizia, hanno adottato i piani provinciali di ricerca, adattando le linee generali alle peculiarità di ciascun territorio.

In occasione di tale ricorrenza, il Questore della provincia di Catanzaro, attraverso il personale della Divisione Anticrimine, presso la quale è istituita la Sezione Minori, specializzata nella materia, ha inteso favorire la diffusione delle informazioni riguardanti il fenomeno dei bambini scomparsi, incontrando le scolaresche e i docenti degli Istituti che, nel corso del corrente anno scolastico, pur con le limitazioni dovute al Covid, hanno avviato progetti sui temi della legalità e/o del disagio giovanile a cui ha partecipato il personale specializzato della Questura. Nella circostanza, ai Dirigenti scolastici dell’Istituto Comprensivo “Patari-Rodari”, dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Bruno Chimirri”, del Liceo “Giovanni De Nobili” di Catanzaro, dell’Istituto Comprensivo “A. Scopelliti” di Girifalco e dell’Istituto Superiore “Guarasci-Calabretta” di Soverato, sono stati consegnati pieghevoli e segnalibro informativi, elaborati dalla Polizia di Stato.

Nel corso degli incontri, tenutisi in modalità webinar, a causa dell’emergenza pandemica in corso, oltre alla problematica della scomparsa di minori, sono stati affrontati temi quali l’educazione alla legalità, le conseguenze degli abusi di alcool e droghe, i diritti e doveri dei cittadini e dei minori, il contrasto alle disuguaglianze di genere, i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo e delle più diffuse organizzazioni criminali, favorendo, con i giovani, proficui momenti di confronto, che hanno anche contribuito ad un’accresciuta conoscenza del ruolo e delle funzioni della Polizia di Stato. Agli incontri, tenutisi in diversi plessi scolastici della città e della provincia, hanno preso parte circa 600 giovani delle classi di scuola elementare, media e superiore.