Rissa tra extracomunitari finisce a colpi di bottiglie di birra nella serata di sabato 29 aprile a San Gregorio D'Ippona, nell'hinterland vibonese. Probabilmente, alcune parole di troppo tra migranti sono stata la cosiddetta  miccia alla base della colluttazione che ha coinvolto nella serata di sabato cinque  stranieri. Una escalation di violenza tra migranti che ha lasciato attoniti i tanti cittadini di San Gregorio che hanno assistito alla scena. La furia è divampata dentro la casa di uno degli extracomunitari e si è protratta fuori dall'abitazione. L'accesa rissa ha peraltro provocato danni visibili anche alle parti esterne di alcune abitazioni della zona, dove ancora sono visibili evidenti tracce di sangue di alcuni feriti. Il regolamento di conti si è protratto fino all'arrivo delle forze dell'ordine: alla vista dei carabinieri di Vibo Valentia, infatti, i migranti sono tornati in casa ed uno di loro è scappato. Come mostrano alcuni scatti realizzati dopo l'episodio violento, l'asfalto era un tappeto di cocci di bottiglia.

Ha dichiarato Gregorio Lo Muto (Lega Salvini) : "Non riesco davvero a capacitarmi di come la nostra cittadina stia diventando teatro per queste scene di violenza alla arancia meccanica. Non è la prima volta che accadono problemi di questo genere. Credo che, ad oggi, esista davvero il serio rischio per poter parlare di allarme sicurezza a San Gregorio. Chiediamo solo azioni concrete per la sicurezza pubblica. Ci tengo a ringraziare personalmente e pubblicamente il sindaco pro tempore Pasquale Farfaglia, il quale, si è adoperato in prima persona per sedare gli animi tesi, anche prendendosi molti rischi vista l'elevata animosità dei migranti. Ringrazio anche l' Arma dei carabinieri di San Gregorio e di Vibo Valentia perché non ci fanno mai sentire soli. È essenziale il loro supporto a noi cittadini in momenti del genere. In conclusione, una parola vorrei spenderla per i nostri cittadini ipponesi a quali va tutta la mia solidarietà sia come singolo sia come rappresentante locale della Lega. Noi siamo cittadini accoglienti, ma non possiamo tollerare che la sicurezza pubblica possa venire meno ad opera di sediziosi migranti. Da questo momento occorre porre in essere azioni concrete mirate al miglioramento della sicurezza pubblica".

Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario provinciale della Lega De Pinto: "Ennesima rissa tra stranieri a bottigliate – scrive in una nota il leader della Lega vibonese– Sempre grazie ai Carabinieri di Vibo Valentia. Meno a chi mette in secondo piano la sicurezza primaria per i cittadini italiani e non fa nulla per contrastare l'emergenza sbarchi sulle nostre coste vibonesi. I dati statistici parlano chiaro! Mai tanti sbarchi di immigrati come nelle prime settimane del 2023: parliamo di oltre 13mila persone. Il contrasto all'immigrazione irregolare deve essere una priorità del nostro agire politico". Prosegue De Pinto: "Solo nei primi 10 giorni dell'anno 3.673 persone sono sbarcate contro i 378 del 2022. Non siamo la porta di accesso all' Europa per tutti! Siamo sempre dalla parte dei rifugiati politici, di chi chiede asilo politico ma non saremo mai a favore dell'immigrazione irregolare. Vogliamo sicurezza e soprattutto stranieri che possano arricchire il nostro territorio. L'integrazione è fondamentale in questo processo ma sempre senza mai creare alibi al business della criminalità basata sugli sbarchi. Purtroppo, ad oggi, ad arricchirsi sono stati solo gli scafisti. Mi auguro pene più severe, soprattutto alla luce dei recenti accadimenti a Cutro nella nostra amata Calabria".