Grazie all'idea dell'imprenditore Massimo Porcelli, almeno 7mila persone in cerca di opportunità sono entrate velocemente in contatto

L'emigrazione è ripresa ormai da alcuni anni. I giovani nati e cresciuti nel Vibonese cercano opportunità altrove. Fosse pure un  impiego che consenta loro di sopravvivere. Ebbene, dove non arrivano le multinazionali che anzi preferiscono scappar via, dove si arrende la politica, il tentativo di combattere la piaga della disoccupazione viene lasciato a qualche imprenditore coraggioso, a qualche giovane ostinato che, nonostante tutto, continua a rimanere in questa terra. E poichè ai calabresi ed ai vibonesi, certo, non fa difetto la fantasia, ecco che l'idea sbarca sul web e diviene virale. Si tratta di una piattaforma che, pur senza consentire alla città ed alla provincia di venir fuori dai propri mali atavici, ha comunque già regalato una speranza a parecchi.

“Flashwork” è stata denominata la piattaforma web che in poco tempo ha messo insieme migliaia di persone e aziende, oltre 7000 utenti che saltuariamente o in maniera continuata cercano e offrono lavoro. In questo modo, due emisferi spesso troppo distanti tra loro si sono incrociati ed incontrati nell'arco di tre anni. Il risultato ha spinto l'ideatore del progetto, l'imprenditore Massimo Porcelli, a trasferirsi su una vera e propria piattaforma web per avere la possibilità di accogliere le tante richieste e offerte ricevute.

"Quando abbiamo creato il gruppo su Facebook, sinceramente, non pensavamo di poter raggiungere questi risultati - evidenzia Massimo Porcelli -. Poi man mano che i giorni passavano - continua - e le richieste di lavoro si trasformavano in qualcosa di concreto, insieme ai miei collaboratori abbiamo deciso che dovevamo allargare questa possibilità a più persone. Ed oggi - chiosa - eccoci qui".

Ma cosa lo spinge ad intraprendere una tale iniziativa: "Non ci guadagniamo nulla di materiale -chiosa Porcelli - ma a volte basta sentirsi dire grazie per sentirsi più ricchi e sani, soprattutto dentro".