Il Liceo Scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia si conferma una realtà scolastica capace di offrire ai propri studenti percorsi formativi di alto profilo, in grado di coniugare preparazione accademica, crescita personale e apertura internazionale. L’istituto ha infatti aderito anche quest’anno al prestigioso progetto di alta formazione “Ambasciatori del Futuro 2026”, promosso dall’Associazione WSC Italia, offrendo ai propri studenti un’esperienza unica nel panorama educativo nazionale.

L’iniziativa rappresenta una straordinaria occasione di crescita per i giovani delle scuole secondarie di secondo grado, chiamati a confrontarsi con le grandi sfide del mondo contemporaneo in un contesto autenticamente internazionale. Il percorso culmina infatti nella partecipazione al Model United Nations (MUN), la celebre simulazione delle Nazioni Unite che si svolge nel Palazzo dell’ONU di New York, dove studenti provenienti da ogni parte del mondo si confrontano sui temi più complessi dell’attualità globale.

Durante il progetto, i partecipanti sono stati coinvolti in intensi lavori di gruppo, attività di negoziazione, dibattiti e simulazioni diplomatiche, sviluppando competenze trasversali di grande valore: dalla capacità di analisi critica al problem solving, dalla comunicazione in lingua inglese al lavoro di squadra, fino all’elaborazione di proposte condivise e documenti di compromesso.

Un’esperienza che testimonia la qualità dell’offerta formativa del Liceo “Berto”, da sempre impegnato a promuovere percorsi innovativi capaci di preparare gli studenti alle sfide della società globale, favorendo la formazione di cittadini consapevoli, responsabili e aperti al dialogo interculturale.

"Vivere l’esperienza a contatto con diplomatici e decisori politici che hanno le sorti del mondo con il loro decision making, comunicare e dibattere in lingua inglese producendo documenti di compromesso tra molte visioni sullo stesso tema, ha rappresentato una originale e unica articolazione dei temi di educazione civica e di rappresentanza scolastica, sociale e individuale che danno valore aggiunto alla scuola ma soprattutto all’esperienza di cittadino del mondo vissuta in situazione dagli studenti - ha spiegato il dirigente scolastico Licia Bevilacqua -. Si ringrazia pertanto il presidente dott. Giuseppe Cataldo e l’ufficio di presidenza dell’associazione WSC Italia nella persona della dott.ssa Selene Piazzoli che si sono congratulati con la scuola per gli esiti del nostro studente partecipante, Alessandro Cafaro, “distintosi per preparazione, diligenza e capacità di lavorare in team dimostrati durante tutto il percorso”, ha concluso il dirigente.

L’adesione a “Ambasciatori del Futuro” conferma la vocazione del Liceo Scientifico “G. Berto” a promuovere una formazione completa e moderna, capace di affiancare all’eccellenza didattica esperienze concrete di respiro internazionale. Un investimento educativo che consente agli studenti di sviluppare competenze linguistiche, relazionali e civiche fondamentali per affrontare con consapevolezza il proprio futuro, trasformando la scuola in una vera palestra di cittadinanza globale.

A rappresentare il Liceo Scientifico vibonese in questa importante esperienza è stato, dunque, Alessandro Cafaro, studente della classe IV E, che ha saputo distinguersi per impegno, preparazione e spirito collaborativo, ricevendo il plauso degli organizzatori e portando con orgoglio il nome della scuola in un contesto internazionale di altissimo livello.

"Partecipare alla simulazione culmine del Model United Nations (MUN) a New York, grazie a WSC Italia, è stata un’esperienza che ha ampliato i miei orizzonti - ha spiegato Alessandro Cafaro -. Ritrovarsi nel cuore della diplomazia mondiale, confrontandosi in lingua inglese con coetanei provenienti da ogni angolo del mondo non è stato solo un grandissimo esercizio accademico, ma una vera e propria scuola di vita. Vestire i panni di un delegato e dover difendere la posizione del Paese che mi è stato assegnato mi ha insegnato l'importanza del negoziato, del public speaking e della ricerca del compromesso per il bene comune. New York, con la sua energia travolgente, ha fatto da cornice perfetta a giorni intensi di dibattiti e Commissioni. Torno a casa con una nuova consapevolezza del mondo, una maggiore fiducia nelle mie capacità e un bagaglio colmo di amicizie e ricordi indimenticabili. Un ringraziamento speciale va a WSC Italia per aver reso possibile questo incredibile viaggio di crescita», ha concluso lo studente vibonese.